"E così, quando è finita, ti trovi al bancone di una specie di Virgin Megastore e un'eterea commessa ti mette in mano un LifePod.
È praticamente uguale a un iPod, ma non contiene musica, contiene giorni. Non diecimila, sette soltanto.
Ai dannati lo consegnano nero e precompilato. Archiviano il peggio della vita e gliela fanno rivivere come una settimana eterna: quando sono stati scoperti, quando hanno pagato e, ovviamente, quando sono morti. All'infinito.
Le persone medie rivivono una sequenza di giornate trascurabili: pioggia durante una vacanza al mare, un sabato in famiglia, uno 0-0 allo stadio.
È ai migliori, soltanto a loro, che viene concesso di scegliere, possono scaricarsi la playlist della vita. Eccoti quindi lì con la tua scatoletta bianca davanti alla macchina dove è racchiuso il calendario della tua esistenza.
Devi solo scegliere le date, i giorni perfetti. Dipende da te: vuoi soltanto l'ultimo amore, o un pò di tutti quelli che hai avuto ?
Potrai vviere ogni giorno senza consapevolezza dell'infinita ripetizione, ogni gioia sarà intatta. Allora che cosa metti dentro: il primo bacio di Carla, la prima volta che hai fatto l'amore con Giorgia, le nozze con Sara, la fuga con Elena, il figlio avuto da Giovanna, il tuo quieto tramonto con Federica?
Ci metti lo scudetto della tua squadra? La vittoria elettorale del tuo partito ? Quando è uscito il tuo primo libro? Quando hai salvato la fioraia dall'incendio? Quando ti sei sentito nel giusto ? "Su avanti, scelga. Non è che possiamo aspettare un'eternità" ti dice la commessa, ironica oltrechè eterea. Se hai il LifePod bianco significa che non hai vissuto invano, qualcosa devi pure aver imparato. Infatti chiedi se puoi collegare il tuo LifePod all'altro programma, al Life Tunes che scarica giorni nuovi, mai vissuti, quali che siano.
Perchè il Paradiso, vedi, è solo qualcosa di mai provato prima. Gabriele Romagnoli "Solo i treni hanno la strada segnata"